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April 14 *JUNO*Cos'è. Juno è il film di Diablo Cody, la ex spogliarellista che ha vinto l'ultimo Oscar per la miglior sceneggiatura. La regia è di Jason Reitman, che prima aveva diretto Thank You For Smoking, un altro film pregevole senza i fuochi d'artificio. Juno racconta di una ragazzetta sedicenne che resta incinta. Il padre è del bambino è un suo compagno di scuola, talmente tontolone da essere geniale. Lei decide di non abortire e di dare il figlio in adozione. Trova la coppia giusta e lo fa.
Com'è. È un film indipendente, come si dice di quei film che non hanno scene madri e inseguimenti e attoroni. In realtà è solo un film un po' più piccolo del normale e scritto molto ma molto meglio del normale. La regia è molto misurata, senza troppe menate, e soprattutto Ellen Page è incredibilmente brava. Anche la colonna sonora funziona, tra Belle & Sebastian e altre figatelle. A differenza dei film brutti, che raccontano concetti, quindi generalizzano tipologie di ragazzini, scuole, genitori eccetera, questo è un film su una ragazzina e un suo fidanzato pirlone, una famiglia un po' Simpson, una coppia che vuole adottare, un consultorio. L'edizione italiana sconta una traduzione un po' in giovanilese, tipo "vita schifa", mezze parolacce eccetera. Ma d'altra parte bisogna dire che i gerghi sono sempre molto difficili da tradurre, specialmente in italiano. Perché vederlo. Per rendersi conto di come il cinema possa toccare gli argomenti con delicatezza. Per capire quanto si possa toccare qualunque tema, e raccontare storie di persone che operano delle scelte, senza che il film diventi un film a tesi e la scelta diventi una scelta militante. Per rendersi conto di quanto l'adozione del film come manifesto anti-abortista da parte del Foglio e di Giuliano Ferrara sia una scelta assolutamente delirante. Non solo, ma per capire così poco di cinema nel 2008, per mettersi davanti a un film e vedere il contrario di quello che c'è nel film, bisogna non essere mai stati al cinema negli ultimi anni. Gli ultimi trenta. Infine per vedere in azione, nel ruolo di marito e moglie, due caratteristi supremi degli ultimi anni: Allison Janney (C.J. Cregg, capo ufficio stampa del presidente Jed Bartlet in The West Wing) e J.K. Simmons. Perché non vederlo. Perché si amano solo i filmoni con le sparatorie, o si detestano quelli della provincia suburbana americana. Una battuta. Sono incinta. BY Matteo Bordone |
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