FORSE HO TUTTO FORSE HO NIENTE
mi sveglio con il pene irritato
devo smettere di sognare giamaicane
la mia vita si accende e si spegne con la lampadina del bagno
mi faccio la barba al mattino e piscio alla sera
non riesco a fare altro
vorrei andare a correre
uccidere draghi
cavalcare nuvole
invece passo il tempo
a bere tè ingoiare paracetamol e raccogliere immondizie
raccolgo immondizie da due anni
le gambe sono diventate molli e bianche
ma sono un poeta
e raccolgo immondizie come un poeta
forse ho tutto forse ho niente
in casa ho solo sedie da pic-nic
moquette nera che nasconde piste di bisonti e nidi di serpi
l'acqua del cesso del piano di sopra
scende lungo i muri del mio bagno
come in un giardino giapponese
forse ho tutto o forse ho niente
c'è chi urla vaffanculo in mezzo allo stadio
chi se lo dice annodandosi la cravatta di fronte allo specchio
comunque vada
una volta ancora
siamo tutti in coda
per lo stesso autobus.
Alberto Calligaris