Domanda: dov’è l’uscita di emergenza? Risposta: non c’è. Te lo devi ciucciare anche questa volta, perché il Natale, come recita il detto, arriva ogni anno e ormai da qualche tempo non porta con sé felicità e doni (sempre più rari, visto che le amiche con figli per risparmiare hanno scelto il “patto di non aggressione”, cioè io non faccio il regalo a te e tu non lo fai a me), ma un periodo lunghissimo (dalla vigilia all’Epifania, che per fortuna le feste se le porta via, sono 14 interminabili giorni) in cui la vita normale si ferma per dare la possibilità alle famiglie di riunirsi.
Peccato che la mia famiglia sia quella che i sociologi definiscono con eufemismo “mononucleare”, cioè in pratica sono io, me, me medesima e me stessa. Consoliamoci single, perché almeno battiamo la trinità divina: siamo una persona sola, ma in realtà siamo quattro entità.
Allora, come sopravvivere? La soluzione è: non farsi cogliere alla sprovvista. Esistono rimedi scientifici per scacciare lo spleen. Ecco una guida pratica di esercizi spirituali da fare ogni mattina che, uniti alle sostanze chimiche (quelle tradizionali come gli antidepressivi o quelle alternative come la foglia di iperico o altri tipi di piante), ti aiuterà a stare su o, meglio, a non buttarti giù (anche se mettere un grande cuscino davanti alla finestra può sempre essere una precauzione in più).
Ecco le tre frasi che, appena sveglie, dovete ripetervi mentalmente o a voce alta se le mura della casa sono abbastanza spesse da non farvi sentire dal vostro vicino.
Primo: anche le attrici più belle del mondo vengono lasciate nonostante siano delle fighe stratosferiche. Pensate a Nicole Kidman. Poi guardatevi allo specchio e ditevi: “se è capitato a lei ci sta tutta che sia capitato anche a me”.
Secondo: la statistica dice che ogni quattro minuti in Italia si rompe un matrimonio. Ergo: ogni quattro minuti c’è un single di più là fuori. Se fate un calcolo e aspettate almeno una mezz’ora a uscire ce ne saranno sette liberi e uno quasi...
Terzo: meglio single che sposata con un uomo che dopo il matrimonio trovate a letto con il vostro migliore amico. Poi telefonate subito al vostro migliore amico e dategli del porco perché è andato a letto con vostro marito. Lui, che non è gay e soprattutto sa che non siete sposate, vi crederà impazzite e preoccupatissimo correrà da voi. E se cambiate amico ogni mattina, se non altro passerete le feste di Natale mai da sole...